News a cura di Giulia Fasola (@_giuliafasola)
Nonostante il rallentamento dell’economia europea, le tensioni geopolitiche e l’incertezza dei mercati internazionali, le imprese varesine continuano a investire. Secondo l’ultima indagine del Centro Studi di Confindustria Varese, il 74% delle aziende del territorio ha effettuato almeno un investimento nel corso del 2025. Di queste, il 41% ha aumentato il livello degli investimenti rispetto all’anno precedente, mentre solo il 30% ha investito meno rispetto al 2024.
A trainare gli investimenti sono soprattutto innovazione tecnologica, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. Il 58% delle imprese intervistate ha dichiarato di aver realizzato almeno un investimento in ambito digitale nel 2025, concentrandosi principalmente su sistemi informativi, sicurezza informatica, processi decisionali e organizzazione aziendale. Parallelamente, il 41% delle aziende ha effettuato investimenti legati alla sostenibilità ambientale, con interventi focalizzati soprattutto sul miglioramento dei processi produttivi, sull’efficienza energetica e sui sistemi di monitoraggio delle performance ambientali.
Tra le principali destinazioni degli investimenti emergono impianti e macchinari, indicati dal 62% delle imprese che hanno investito, seguiti dai software e dalle macchine da ufficio. Sul fronte degli obiettivi, il 64% delle aziende ha dichiarato di aver investito per sostituire o ammodernare la capacità produttiva, mentre il 47% ha puntato sullo sviluppo di nuovi prodotti, processi o servizi.
In questo scenario si inseriscono anche gli strumenti previsti dal Piano Transizione 4.0 e 5.0. Secondo l’indagine di Confindustria Varese, il 53% delle imprese ha utilizzato almeno una misura agevolativa nel corso del 2025. Tra gli incentivi più utilizzati figurano il credito d’imposta per beni strumentali 4.0, il credito d’imposta per ricerca e sviluppo e le agevolazioni legate al Piano Transizione 5.0, introdotto per sostenere la trasformazione digitale ed energetica delle imprese italiane.
Le previsioni mostrano inoltre che la propensione agli investimenti rimane elevata anche per il 2026. Il 64% delle aziende intervistate ha dichiarato di avere già in programma nuovi investimenti, nonostante le principali criticità segnalate dalle imprese restino l’incertezza geopolitica, la burocrazia e l’andamento della domanda. Un dato che conferma come il sistema industriale varesino continui a considerare innovazione, tecnologia ed efficienza produttiva strumenti centrali per mantenere la competitività sui mercati internazionali.
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