News a cura di Donato Antonio D’Ambrosio
BYD, l’azienda cinese leader dei veicoli elettrici con sede a Shenzen, ha registrato nel 2024 numeri da urlo. Stando a quanto comunicato, i ricavi del gruppo sono ammontati a più 107 miliardi di dollari mentre l’utile netto ha superato i 5,5 miliardi. Non da meno è stato il numero totale di veicoli venduti, quasi 4,3 milioni. La performance si è anche riflessa nel valore delle sue azioni che hanno giovato di un incremento di oltre il 50% nell’ultimo anno.
Le prospettive di crescita restano valide anche per il 2025, con l’azienda che prevede di vendere tra i 5 e i 6 milioni di veicoli elettrici. Tra l’altro, queste stime trovano già un riscontro nei dati dei primi due mesi dell’anno, che mostrano un raddoppio delle vendite rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.
Tutto ciò ha portato BYD a battere Tesla, il suo principale competitor su scala globale, su alcuni indicatori chiave, ma non su tutti. Nonostante abbia registrato ricavi più alti (107 contro 98 Mrd di dollari), l’azienda cinese ha registrato vendite di veicoli elettrici “puri” leggermente inferiori (1,76 milioni di unità contro 1,79), utili più bassi (5,5 contro 7,6 miliardi di dollari) e soprattutto registra ancora una capitalizzazione notevolmente minore rispetto a Tesla (157 miliardi di dollari contro 800).
Ora la sfida per BYD è restare su questa scia di crescita esponenziale e consolidare il proprio business nei mercati in cui si è espansa recentemente. Tuttavia, almeno in Europa, BYD dovrà fronteggiare i rischi rappresentati dai nuovi dazi imposti dall’UE sui veicoli elettrici importati dalla Cina e dalla potenziale accusa di aver ricevuto sussidi – presumibilmente non consentiti – dal governo cinese.