News a cura di Imane Lahboub
Negli ultimi mesi la situazione nel Mar Rosso è tornata critica: a causa degli attacchi contro navi commerciali nella zona, molte compagnie di trasporto hanno deciso di evitare il Canale di Suez e deviare le rotte attorno all’Africa.
La scelta ha fatto aumentare i costi di spedizione, con rincari fino al 50%, e ha allungato i tempi di consegna di oltre dieci giorni. Questo rallentamento delle catene di approvvigionamento sta già causando nuove pressioni sui prezzi, in particolare per elettronica, tessile e prodotti industriali.
Economisti e governi temono che la crisi, se prolungata, possa alimentare un nuovo ciclo inflazionistico proprio mentre molte economie stavano iniziando a stabilizzarsi.
