News a cura di Federico Caiafa (@federico.caiafa)
Introduzione
Wall Street ha un nuovo termine preferito: “Qubit”. Mentre l’intelligenza artificiale generativa domina i titoli dei giornali di oggi, gli investitori istituzionali e gli strateghi geopolitici guardano già alla prossima onda anomala: il Quantum Computing (QC). Non si tratta di una semplice evoluzione della legge di Moore, ma di uno shock esogeno capace di ridisegnare gli equilibri economici globali.
Secondo un report fondamentale di McKinsey & Company, le tecnologie quantistiche potrebbero generare un valore compreso tra i 1.300 miliardi (1.3 Trillion) di dollari entro il 2035, impattando principalmente quattro settori: finanza, chimica, automobilistico e farmaceutico.
Il flusso dei capitali: dove vanno i soldi?
L’ecosistema del finanziamento quantistico si è evoluto rapidamente da una nicchia accademica a un campo di battaglia per il Venture Capital. Nonostante una contrazione generale del mercato tech nel 2023, il settore quantistico ha mostrato resilienza.
I dati del World Economic Forum evidenziano che i governi mondiali hanno impegnato oltre 30 miliardi di dollari in fondi pubblici per la ricerca quantistica, con la Cina in testa (circa 15 miliardi stimati), seguita dall’Unione Europea (7,2 miliardi) e dagli Stati Uniti (1,3 miliardi iniziali, più investimenti privati massicci).
Non è solo una questione pubblica. Le start-up quantistiche (come IonQ, Rigetti, e PsiQuantum) hanno anch’esse raccolto miliardi. Tuttavia, il mercato sta maturando: gli investitori non cercano più solo la “promessa” scientifica, ma una roadmap chiara verso la commercializzazione e la tolleranza agli errori (fault-tolerance).
Finanza: la killer app del quantum computing
Il settore finanziario sarà probabilmente il primo a beneficiare economicamente del vantaggio quantistico, per un motivo semplice: il denaro è informazione.
Grandi istituzioni come Goldman Sachs, JPMorgan Chase e Citigroup stanno già investendo in algoritmi quantistici. Per cosa?
- Ottimizzazione del Portafoglio: i computer classici faticano a calcolare scenari ottimali quando le variabili diventano migliaia. Il QC può analizzare vasti insiemi di asset per trovare il mix perfetto rischio/rendimento istantaneamente.
- Simulazioni Monte Carlo: utilizzate per prezzare i derivati e calcolare il rischio. Un paper di ricerca congiunto tra IBM e Goldman Sachs ha dimostrato che i computer quantistici potrebbero eseguire queste simulazioni mille volte più velocemente rispetto ai metodi attuali.
Questo si traduce in un vantaggio competitivo brutale: chi arriva prima al “Quantum Advantage” potrà prezzare il rischio meglio dei concorrenti, guadagnando margini enormi.
Pharma e chimica: abbattere il costo dell’r&d
Dal punto di vista industriale, il valore economico più tangibile risiede nella “scoperta molecolare”. Attualmente, portare un nuovo farmaco sul mercato costa mediamente 2,5 miliardi di dollari e richiede oltre 10 anni, spesso con alti tassi di fallimento.
Boston Consulting Group (BCG) stima che il calcolo quantistico potrebbe generare fino a 850 miliardi di dollari di valore netto per l’industria farmaceutica e chimica nei prossimi decenni. Come? Simulando accuratamente l’interazione tra molecole (cosa che i supercomputer attuali fanno con approssimazioni grossolane). Questo permetterebbe di scartare i candidati farmaci fallimentari in silico (al computer) prima di spendere milioni in test clinici reali.
Un esempio pratico è la partnership tra Boehringer Ingelheim e Google Quantum AI, mirata proprio alla simulazione di dinamiche molecolari complesse.
La geopolitica dei chip: sovranità e sanzioni
L’aspetto economico non può essere scisso da quello politico. Il Quantum Computing è stato inserito nella lista delle “Tecnologie Critiche” sia dagli USA che dall’UE. Esiste il rischio concreto di un “bifurcated market” (mercato diviso), simile a quanto sta accadendo con il 5G e i semiconduttori.
Gli Stati Uniti hanno già iniziato a imporre restrizioni all’esportazione di tecnologie quantistiche verso la Cina, temendo che possano essere usate per decifrare le comunicazioni militari (la minaccia “Harvest Now, Decrypt Later”). Per le aziende europee, questo scenario presenta un rischio economico: dipendere da fornitori americani (come IBM o Google) o cinesi potrebbe minare la sovranità digitale. L’Europa sta rispondendo con la Quantum Flagship, un’iniziativa da 1 miliardo di euro, e con investimenti nazionali come quelli del Tecnopolo di Bologna in Italia.
I rischi: la bolla è reale?
Ogni analisi economica onesta deve considerare i rischi. Siamo di fronte a una bolla? Gartner, nella sua famosa “Hype Cycle”, posiziona spesso il Quantum Computing in una fase di transizione. C’è il rischio concreto di un “Inverno Quantistico” (Quantum Winter): se le aspettative degli investitori (che vogliono profitti a breve termine) si scontrassero con i tempi lunghi della fisica (che richiede ancora anni per la correzione degli errori), i capitali privati potrebbero prosciugarsi.
Tuttavia, a differenza delle criptovalute o degli NFT, il sottostante del QC è validato scientificamente e supportato da contratti governativi a lungo termine (Difesa, Intelligence), che fungono da ammortizzatore contro le fluttuazioni del mercato speculativo.
Conclusione: l’asimmetria del vantaggio
Per i CEO e CFO, la domanda non è “se” il quantum computing funzionerà, ma “quando” diventerà commercialmente scalabile. La natura di questa tecnologia crea un’economia “winner-takes-all” (chi vince prende tutto).
La prima azienda che riuscirà a sintetizzare catalizzatori più efficienti per la cattura della CO2 o batterie per auto elettriche con densità doppia grazie al calcolo quantistico, non avrà semplicemente un prodotto migliore. Avrà un monopolio tecnico temporaneo inattaccabile.
Come suggerisce un report di PwC, le aziende che iniziano oggi a formare la propria forza lavoro e a sperimentare algoritmi “quantum-ready” non stanno spendendo in R&D, stanno acquistando un’assicurazione contro l’obsolescenza del proprio modello di business.
Fonti:
- https://www.mckinsey.com/capabilities/tech-and-ai/our-insights/quantum-technology-sees-record-investments-progress-on-talent-gap
- https://www3.weforum.org/docs/WEF_State_of_Quantum_Computing_2022.pdf
- https://research.ibm.com/publications/a-threshold-for-quantum-advantage-in-derivative-pricing
- https://www.bcg.com/publications/2019/quantum-computing-transform-biopharma-research-development
- https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/quantum-technologies-flagship
- https://www.pwc.com/us/en/tech-effect/emerging-tech/quantum-organizations.html
